Valutazione e scrutini
Principi generali della valutazione
La valutazione nei percorsi di primo livello ha funzione formativa ed educativa, documenta:
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i risultati di apprendimento raggiunti in relazione alle competenze attese;
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lo sviluppo dell’identità personale;
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la promozione dell’autovalutazione e dell’apprendimento permanente.
È coerente con il Patto Formativo Individuale (PFI), personalizzata per ciascun corsista e collegata al Percorso di Studio Personalizzato (PSP). Si basa sul lavoro del Consiglio di classe (gruppo di livello), nel rispetto dell’autonomia professionale dei docenti.
Valutazione periodica
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È effettuata nel corso dell’anno scolastico secondo il calendario deliberato dal Collegio docenti (di norma: scrutinio quadrimestrale o trimestrale).
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Ha lo scopo di monitorare l’andamento del percorso, segnalare progressi, eventuali carenze o ostacoli e intervenire con misure didattiche mirate.
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Riguarda sia gli assi culturali (linguaggi, storico-sociale, matematico, scientifico-tecnologico) sia le competenze trasversali (comportamento, cittadinanza, imparare a imparare).
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È collegiale e espressa in decimi (senza decimali), anche per le competenze riconosciute come credito.
Valutazione intermedia
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È prevista solo nei percorsi biennali (quando un periodo didattico è articolato in due annualità).
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Si svolge al termine del primo anno del periodo didattico e:
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verifica il livello raggiunto nelle competenze attese;
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in caso di livelli insufficienti, porta a una revisione del PFI e del PSP per l'anno successivo.
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Il corsista, anche in caso di valutazione intermedia insufficiente, prosegue nel secondo anno: la valutazione non ha carattere selettivo, ma orientativo e correttivo.
Valutazione finale
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Si svolge al termine del PSP, quando previsto dal calendario del Collegio docenti.
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Serve a definire:
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la certificazione delle competenze (Allegati A e B);
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l’ammissione all’esame di Stato (per il primo periodo).
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È obbligatoriamente collegiale e presieduta dal dirigente scolastico o da suo delegato.
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Condizioni per l’ammissione agli esami:
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almeno 70% di frequenza sul PSP (tolte le ore di credito e accoglienza);
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svolgimento delle attività previste dal Patto;
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partecipazione attiva e proficua.
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Modalità di valutazione didattica
Tipologia | Quando si svolge | Chi valuta | Obiettivo |
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Periodica | Durante l’anno (es. primo quadrimestre) | Consiglio di classe (docenti del gruppo di livello) | Monitoraggio dell’andamento formativo |
Intermedia | Al termine della prima annualità del periodo | Consiglio di classe + eventuale revisione PFI | Valutazione del percorso biennale, possibilità di modifica del PFI |
Finale | Al termine del PSP | Consiglio di classe + dirigente o delegato | Certificazione delle competenze, ammissione all'esame o passaggio al periodo successivo |