Il percorso che conduce alla definizione del Patto Formativo Individuale, di cui al punto 3.2, si svolge nell’ambito delle attività di accoglienza e orientamento, di cui all’art. 4, comma9, lett. d) del REGOLAMENTO.

Nell’ ambito di tali attività – da tenere distinte da quelle previste all’interno delle “misure di sistema” di cui al punto 3.1.2 – , possono essere realizzate ulteriori attività propedeutiche alla definizione del Patto, finalizzate tra l’altro al rinforzo e/o alla messa a livello, e attività di manutenzione ed implementazione dello stesso in misura, comunque, non superiore a quella prevista dall’art. 4, comma 9, lett. d) del REGOLAMENTO.

La partecipazione dell’adulto alla definizione del Patto equivale alla frequenza di una parte del periodo didattico del percorso richiesto dall’adulto all’atto dell’iscrizione in misura, comunque, non superiore al 10% del periodo didattico medesimo, relativa agli assi dei percorsi di primo livello, agli ambiti dei percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana, alle attività e insegnamenti dei percorsi di secondo livello individuati nell’ambito delle rispettive programmazioni collegiali.

Il Patto viene definito ad esito del percorso di riconoscimento dei crediti - articolato nelle tre fasi
di identificazione, valutazione, attestazione