Informazioni e soluzioni per la formazione Adulti REGISTRO CPIA Gruppo Spaggiari Parma

Seguici su:

Minori

 

 Accesso e iscrizione dei minorenni

  • Sono ammessi al percorso di primo livello i minori tra 16 e 18 anni in possesso del titolo di terza media o ancora privi del diploma, purché non abbiano ancora superato il primo ciclo di istruzione. Tuttavia:

    • Non è possibile l'iscrizione per minori con meno di 15 anni

    • La domanda di iscrizione deve essere firmata da un genitore o da chi esercita la tutela legale del minore 

  • In presenza di tutori o figure affidatarie, è necessaria documentazione specifica: atto di affido, deleghe, recapiti ecc. 

 

Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA)

  • I MSNA (minori stranieri non accompagnati) possono accedere ai percorsi CPIA, con particolare attenzione all’alfabetizzazione e integrazione linguistica A1–A2 come prerequisito per l’iscrizione al primo livello

  • Progetti territoriali specifici (es. ALI‑MSNA Piemonte) hanno coinvolto centinaia di minori destinati ai CPIA, fornendo percorsi personalizzati di lingua italiana e cittadinanza, coordinati in rete con Comune, Prefettura e terzo settore

 

Accoglienza, orientamento e personalizzazione

  • Anche per i minorenni l’organizzazione didattica è personalizzata, con un profilo individuale che definisce il piano formativo (PFI/PSP), riconoscimento crediti, e attività di supporto linguistico.

  • Per i MSNA l’approccio prevede:

    • Tutoraggio dedicato,

    • Percorsi di alfabetizzazione linguistica propedeutici all’inserimento nel primo livello,

    • Attività di supporto psicosociale e co-costruzione della resilienza educativa

 

Struttura oraria e frequenza

  • Le regole previste per gli adulti si applicano anche ai minorenni:

    • Patto Formativo Individuale (PFI),

    • Monte ore minimo di frequenza del 70% del PSP (escludendo crediti e accoglienza),

    • Attività di accoglienza/orientamento riconosciute fino al 10% delle ore totali.

  • Le modalità orarie sono adattate tenendo conto di eventuali esigenze di integrazione culturale e lavorativa del minore.

 

Monitoraggio, valutazione e proseguimento del percorso

  • Anche per i minorenni si applicano le modalità di valutazione periodica, intermedia e finale (voti in decimi, giudizi sul comportamento ecc.).

  • L’esito positivo consente:

    • la certificazione delle competenze di base,

    • la continuazione verso il secondo periodo didattico o ulteriori percorsi formativi/professionali.

  • Se il minore ha bisogno di supporti aggiuntivi (es. linguistici, psicologici), il PFI può essere manutenuto o implementato in corso d’opera.

 

Aspetti educativi e stabilità normativa

  • Il CPIA assume un ruolo educativo integrato: non solo istruzione, ma anche documentazione, tutoraggio, mediazione linguistica e culturale.

  • L’accoglienza del minore è quindi articolata in una rete che coinvolge:

    • autorità scolastiche,

    • servizi sociali,

    • tutori o comunità d’accoglienza (per MSNA),

    • operatori del terzo settore

 

Normativa di riferimento per la gestione dei minori nei CPIA – Primo livello


1. Norme principali sull’istruzione degli adulti (CPIA)

  • D.P.R. 263/2012Regolamento recante norme generali per la ridefinizione dell’assetto organizzativo-didattico dei percorsi di istruzione degli adulti:

    • Art. 3, comma 1: definisce i CPIA come istituzioni per adulti e per coloro che hanno compiuto il sedicesimo anno di età.

    • Art. 4: disciplina l’organizzazione del primo livello, compreso il Patto Formativo Individuale, crediti, personalizzazione.

    • Art. 6: riguarda la valutazione e gli esami di Stato.

 

2. Norme sull’istruzione obbligatoria per minori stranieri e MSNA

  • D.Lgs. 142/2015, art. 21Accoglienza dei minori stranieri non accompagnati:
    Obbliga l'inserimento scolastico dei minori stranieri in condizione di regolarità e richiede l'attivazione di percorsi formativi, anche nei CPIA.

  • D.Lgs. 286/1998 (Testo Unico sull'immigrazione), art. 38:
    Stabilisce il diritto-dovere all’istruzione e alla formazione anche per i minori stranieri, con pari accesso ai percorsi scolastici.

 

3. Iscrizione e tutela dei minori nei CPIA

  • Nota MIUR n. 22381 del 31/10/2019Certificazione delle competenze nei CPIA e struttura dei percorsi personalizzati:
    Specifica che i minorenni (16–18 anni) possono accedere ai percorsi di primo livello, con apposita valutazione e PFI.

  • Nota MIUR n. 7921 del 6 dicembre 2012Accoglienza e iscrizione dei minori stranieri nei CPIA e nelle scuole secondarie:
    Stabilisce che l’inserimento di minori stranieri (inclusi MSNA) deve essere flessibile, con possibile assegnazione ai CPIA in base al livello linguistico e formativo.

 

4. Linee guida e atti integrativi

  • Linee guida allegate al Decreto del 12 marzo 2015Organizzazione e articolazione dei percorsi di istruzione per adulti:
    Definiscono le modalità di accoglienza, orientamento, personalizzazione del percorso anche per i minori tra 16 e 18 anni.

  • DM 139/2007Obbligo di istruzione fino a 16 anni:
    Rende esplicito il diritto all’istruzione per tutti i soggetti fino al compimento del sedicesimo anno, incluso in percorsi personalizzati presso i CPIA.

 

5. Norme sulla tutela legale

  • L. 47/2017Legge Zampa, tutela dei MSNA:
    Obbligo di nomina del tutore volontario per ogni minore straniero non accompagnato; accesso prioritario all’istruzione e ai percorsi di inclusione.