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Valutazione e scrutini
Valutazione e Scrutini nei Percorsi di Alfabetizzazione dei CPIA
Riferimento: Circolare MIUR n. 22381 del 31 ottobre 2019
1. Quadro normativo di riferimento
La Circolare del MIUR n. 22381 del 31 ottobre 2019 definisce le modalità transitorie per la valutazione e la certificazione delle competenze nei percorsi di istruzione degli adulti, con particolare riferimento ai CPIA (Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti). Tale circolare è parte integrante del processo di attuazione del D.P.R. 263/2012 e delle Linee guida per il passaggio al nuovo ordinamento (2015).
2. Tipologia e scansione della valutazione
La valutazione nei CPIA non è continua ma scandita in tre momenti definiti:
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Valutazione periodica: svolta durante il percorso formativo per monitorare l’andamento dell’apprendimento.
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Valutazione intermedia: prevista, ad esempio, al termine del modulo A1, se il percorso è articolato in più fasi.
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Valutazione finale: necessaria per certificare le competenze acquisite e per il passaggio al periodo successivo.
Non è prevista una valutazione quadrimestrale come nei percorsi ordinari.
3. Certificazione delle competenze
Al termine del Percorso di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana, il CPIA rilascia un attestato di competenza linguistica di livello A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).
Il modello ministeriale previsto per tale certificazione è il Modello C, allegato alla stessa circolare.
4. Strumenti e modalità di valutazione
La valutazione può essere espressa in due modalità:
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Valutazione numerica in decimi (es. voto finale o per singola competenza linguistica);
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Valutazione per competenze mediante giudizi descrittivi secondo i livelli di padronanza del QCER.
L’adozione dell’una o dell’altra modalità è a discrezione del collegio dei docenti del CPIA, purché coerente con il piano formativo individuale e il patto formativo personalizzato.
5. Frequenza e riconoscimento crediti
La frequenza ai percorsi è obbligatoria, ma è possibile un esonero parziale, purché non superiore al 50% del monte ore complessivo. L’esonero può essere concesso in virtù del riconoscimento di crediti formativi o esperienze pregresse formalmente documentate. In ogni caso, la valutazione e la certificazione finale restano vincolate alla verifica delle competenze effettivamente acquisite.
6. Valutazione del comportamento
Il comportamento degli adulti in formazione viene valutato mediante giudizio sintetico, non numerico. Tale giudizio è formulato collegialmente dai docenti del gruppo di livello e riportato nel verbale di scrutinio.
7. Scrutini
Gli scrutini, sia intermedi che finali, sono svolti in forma collegiale, con la partecipazione di tutti i docenti coinvolti nel percorso. Gli esiti vengono verbalizzati secondo i modelli predisposti (Modello A, B, C, a seconda del periodo formativo), e costituiscono documentazione ufficiale da conservare agli atti del CPIA.
8. Allegati e documentazione
Alla circolare sono allegati i seguenti documenti:
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Modello C – Certificazione delle competenze del percorso di alfabetizzazione.
I CPIA sono tenuti ad adottare questi modelli per garantire uniformità e validità giuridica ai documenti rilasciati.
di seguito riportiamo lo stralcio della norma
Valutazione e certificazione nei percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana
1 ▪ Ambiti di valutazione
Per ciascuno degli ambiti previsti dall’Allegato B.2 delle Linee guida
— Ascolto, Lettura, Interazione orale e scritta, Produzione orale, Produzione scritta —
la valutazione degli apprendimenti è espressa in decimi interi (senza frazioni), secondo differenti livelli di padronanza.
2 ▪ Corrispondenza fra voto e livello
Livello di apprendimento | Voto in decimi* |
---|---|
Livello Iniziale | 6 |
Livello Base | 7 |
Livello Intermedio | 8 |
Livello Avanzato | 9 – 10 |
*In caso di mancato raggiungimento del Livello Iniziale il voto è < 6.
Il Collegio dei docenti stabilisce i criteri di corrispondenza puntuali.
3 ▪ Crediti formativi ed esoneri
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I livelli conseguiti per ciascuna competenza (Allegato B.1) concorrono al voto d’ambito, inclusi quelli per cui, a seguito di riconoscimento di crediti, è stato concesso l’esonero dalla frequenza fino a un massimo del 50 % del monte ore previsto.
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Tale valutazione è effettuata dalla Commissione (art. 5 c. 2 del Regolamento), che trasmette gli atti al Consiglio di classe.
4 ▪ Organi e procedure di valutazione
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La valutazione collegiale è compito dei docenti del gruppo di livello componenti il Consiglio di classe (art. 7 c. 1 lett. a).
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Docenti di altro grado impegnati in attività integrative forniscono elementi sul profitto e sull’interesse degli adulti.
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Le operazioni di scrutinio sono presiedute dal Dirigente scolastico o da un suo delegato.
5 ▪ Valutazione del comportamento
Il comportamento degli adulti è espresso con un giudizio sintetico inserito nel documento di valutazione (rif. punto 1.1 delle Linee guida).
6 ▪ Scrutinio finale
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Lo scrutinio finale conclude ogni percorso.
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Non sono ammessi alla valutazione gli adulti che non abbiano frequentato almeno il 70 % del PSP, salvo motivate deroghe deliberate dal Collegio dei docenti.
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Il monte ore del PSP corrisponde al monte ore complessivo del percorso meno:
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la quota per accoglienza e orientamento (≤ 10 %);
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la quota coperta dai crediti riconosciuti (≤ 50 %).
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In sede di scrutinio i docenti verificano l’effettiva realizzazione del PSP.
7 ▪ Rilascio del titolo
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Agli adulti che, nello scrutinio finale, ottengono almeno il Livello Iniziale in tutti gli ambiti, è rilasciato il titolo attestante il livello A2 del QCER (Allegato C).
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Se il PFI prevede un percorso che termina entro febbraio, il titolo è rilasciato al termine dello scrutinio finale di quel periodo.