Fruizione a Distanza

La fruizione a distanza rappresenta una delle principali innovazioni dei nuovi assetti organizzativi e didattici delineati nel REGOLAMENTO; il nuovo sistema di istruzione degli adulti, infatti, prevede che l’adulto possa fruire a distanza un parte del periodo didattico del percorso richiesto all’atto dell’iscrizione, in misura di regola non superiore al 20% del monte ore complessivo del periodo didattico medesimo.

La fruizione a distanza favorisce la personalizzazione del percorso di istruzione, sia nella possibilità di accedere a materiali didattici diversificati, sia nella misura in cui va incontro a particolari ecessità dell’utenza, impossibilitata a raggiungere la sede di svolgimento delle attività didattiche
per motivazioni geografiche o temporali.

La fruizione a distanza, inoltre, contribuisce allo sviluppo della “competenza digitale”, riconosciuta fra le otto competenze chiave per l’apprendimento permanente indicate nella Raccomandazione del Parlamento e del Consiglio europeo del 18 dicembre 2006. Lo sviluppo di competenze nell’uso delle nuove tecnologie per l’informazione e la comunicazione, contrasta, fra l’altro, quel divario digitale che può rivelarsi nuova causa di disagio e impedire una reale inclusione sociale e l’esercizio della cittadinanza attiva.

Ai fini del REGOLAMENTO per fruizione a distanza si intende l’erogazione e la fruizione di unità di apprendimento (o parti di esse) in cui si articolano i percorsi di istruzione di cui all’art. 4, comma 1 del REGOLAMENTO mediante l’utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

A tal fine le istituzioni scolastiche sedi dei percorsi di cui all’art. 4 del REGOLAMENTO provvedono alla:

  1. ricognizione delle risorse interne ed esterne alla Rete Territoriale di Servizio (tecnologiche, didattiche, professionali, ecc..) anche ai fini della condivisione di infrastrutture tecnologiche e materiali utili alla fruizione a distanza;
  2. scelta del modello di fruizione a distanza più adeguato alle risorse individuate, al contesto e al tipo di utenza, ivi comprese le modalità di autovalutazione da parte dell’adulto del proprio processo di apprendimento;
  3. progettazione per unità di apprendimento dei percorsi medesimi sulla base dei criteri precedentemente indicati (cfr. 1.13) individuando quelle da erogare e fruire a distanza, in tutto o in parte; d. predisposizione di strumenti e modalità di verifica dell’autenticità dell’utente e attestazione di effettiva fruizione a distanza da parte dell’adulto secondo quanto previsto dal Patto formativo individuale.

In ogni caso, la fruizione a distanza, pur nella diversificazione flessibile delle forme di attuazione, si svolge secondo specifiche tecniche e tecnologiche definite dai Centri per l’istruzione degli adulti ad esito delle attività di cui all’art.6 del DPR275/99, tenuto conto anche delle indicazioni di cui al D.M. 17 aprile 2003,e relativo allegato tecnico, opportunamente adattate, ma tali comunque da:

  1. privilegiare gli aspetti relativi alla multimedialità, all’interattività, all’adattività delle risorse;
  2. avvalersi di un impianto teso a favorire lo sviluppo di un modello sostenibile da un punto di vista sociale, ambientale, economico, istituzionale;
  3. consentire la personalizzazione del percorso di istruzione all’interno di comunità di apprendimento anche virtuali;
  4. garantire la tutela dei dati personali, tramite l’adozione di tutte le misure di sicurezza previste dalla normativa vigente.

La fruizione a distanza costituisce regolare frequenza ai fini della validità dell’anno scolastico, nei limiti di cui all’art. 4, comma 9, lett. c) del REGOLAMENTO, fermo restando che le verifiche riguardanti le valutazioni periodiche e finali sono svolte in presenza presso le istituzioni scolastiche  che realizzano i percorsi di istruzione degli adulti di cui all’art. 4 del REGOLAMENTO, secondo i criteri e le modalità indicate nel decreto di cui all’art. 6, comma 7 del REGOLAMENTO.

Fermo restando quanto sopra, qualora – a fronte di documentate necessità - la fruizione a distanza preveda lo svolgimento di attività sincrone (conferenza online video) fra docente presente nelle sedi (associate e/o operative) dei CPIA e gruppi di livello presenti nelle aule a distanza, denominate AGORA’ (Ambiente interattivo per la Gestione dell’Offerta formativa Rivolta agli Adulti) individuate all’uopo nell’ambito di specifici accordi con Università e/o enti locali e/o altri soggetti pubblici e privati, la quota oraria di cui all’art. 4, comma 9, lett. c) del REGOLAMENTO può essere incrementata, fermo restando che l’identificazione e la presenza dell’adulto nell’ AGORA’ siano debitamente registrate secondo le modalità previste dai suddetti accordi. In ogni caso, questa tipologia deve prevedere anche attività in presenza all’inizio del percorso per lo svolgimento delle attività di accoglienza e orientamento e la definizione del patto formativo individuale; durante il percorso, per lo svolgimento di attività di consolidamento e delle verifiche ai fini delle valutazioni periodiche; al termine del percorso, per lo svolgimento delle verifiche ai fini delle valutazioni finali.

 

Stralcio della normativa:

 

5.3 Fruizione a Distanza

La fruizione a distanza rappresenta una delle principali innovazioni dei nuovi assetti organizzativi e didattici delineati nel REGOLAMENTO.
Il nuovo sistema di istruzione degli adulti prevede che l’adulto possa fruire a distanza di una parte del periodo didattico del percorso richiesto all’atto dell’iscrizione, in misura di regola non superiore al 20% del monte ore complessivo del periodo didattico medesimo.

Obiettivi della Fruizione a Distanza

La fruizione a distanza:

Definizione

Ai sensi del REGOLAMENTO, per fruizione a distanza si intende:

Compiti delle Istituzioni Scolastiche

Le istituzioni scolastiche sedi dei percorsi provvedono a:
a. Ricognizione delle risorse interne ed esterne alla Rete Territoriale di Servizio (tecnologiche, didattiche, professionali) anche per condividere infrastrutture e materiali.
b. Scelta del modello di fruizione a distanza più adeguato alle risorse, al contesto e alla tipologia di utenza, incluse le modalità di autovalutazione dell’apprendimento.
c. Progettazione per unità di apprendimento individuando quelle da erogare e fruire a distanza, interamente o parzialmente.
d. Predisposizione di strumenti e modalità di verifica dell’autenticità dell’utente e dell’effettiva fruizione, in conformità con il Patto Formativo Individuale.

Caratteristiche Tecniche della Fruizione a Distanza

La fruizione a distanza si attua secondo specifiche tecniche e tecnologiche definite dai CPIA, nel rispetto:

Queste tecniche devono:
a. Privilegiare multimedialità, interattività, adattività delle risorse;
b. Favorire un modello sostenibile dal punto di vista sociale, ambientale, economico e istituzionale;
c. Consentire la personalizzazione del percorso all’interno di comunità di apprendimento, anche virtuali;
d. Garantire la tutela dei dati personali, con tutte le misure di sicurezza previste dalla normativa vigente.

Validità della Fruizione a Distanza

Fruizione Sincrona e AGORÀ

In caso di documentate necessità, è possibile incrementare la quota oraria di fruizione a distanza mediante attività sincrone (videoconferenze) tra:

Queste AGORÀ vengono individuate tramite specifici accordi con Università, enti locali o altri soggetti pubblici e privati.
L’identificazione e la presenza dell’adulto nell’AGORÀ devono essere registrate secondo le modalità previste dagli accordi.

Presenza Obbligatoria in Alcuni Momenti

La tipologia sincrona deve comunque prevedere:

 

a livello pratico, la FAD

  1. non può superare 20% del monte ore competenza, disciplina
  2. può essere prevista in fase di creazione del patto formativo
  3. può essere inserita in itinere
  4. è consigliabile valutarla
  5. può essere sincrona (videolezioni) o asincrona
  6. se asincrona, può essere digitale (documento online, video, test) o analogica ( lettura di un libro, ecc)
  7. deve essere accettata dal corsista, no imposta