Commissione Patti Formativi

 

1. Contesto normativo


2. Cos’è la Commissione per il Patto Formativo Individuale


3. Composizione della Commissione


4. Accordo di Rete


5. Strumenti operativi

La Commissione si avvale di:


6. Documentazione


7. Finalità


 

Stralcio della normativa:

3.3 La Commissione

Ai fini dell’ammissione al periodo didattico cui l’adulto chiede di accedere avendone titolo, il CPIA costituisce, nel quadro di uno specifico accordo di rete con le istituzioni scolastiche dove sono incardinati i percorsi di secondo livello, la Commissione per la definizione del Patto Formativo Individuale.

Il Patto Formativo Individuale viene definito a seguito della procedura di riconoscimento dei crediti, articolata in tre fasi:

  1. Identificazione

  2. Valutazione

  3. Attestazione

Queste fasi sono descritte nel successivo punto 5.2.

Strumenti della Commissione

Per svolgere le suddette fasi, che si realizzano nelle sedi individuate nell’ambito dell’accordo di rete anche in relazione a specifiche esigenze territoriali, la Commissione si dota di appositi strumenti:

Le sedute e i risultati della Commissione vengono formalizzati attraverso supporti documentali firmati da tutti i membri.

Compiti della Commissione

La Commissione ha anche il compito di predisporre le “misure di sistema” di cui all’art. 3, comma 4 del Regolamento.
Queste misure sono definite nell’ambito delle attività di RS&S (Ricerca, Sperimentazione e Sviluppo), descritte al punto 3.1.2, e sono finalizzate a:

Composizione della Commissione

La Commissione si articola in sezioni funzionali a seconda:

Integrazione e Partecipazione

Regolamento della Commissione

Il regolamento della Commissione è definito nell’ambito dello specifico accordo di rete e stabilisce:

Durata della Commissione

Per garantire continuità alle azioni, il monitoraggio, la valutazione dei risultati e il controllo di qualità dei processi, è opportuno che la Commissione resti in carica almeno per un triennio.