Patto formativo
Nei percorsi di secondo livello per adulti – corrispondenti ai percorsi di istruzione tecnica, professionale e liceale – il Patto formativo individuale è lo strumento che definisce il percorso personalizzato del corsista in base al riconoscimento delle competenze già acquisite, sia in forma formale (titoli di studio, certificazioni), sia informale e non formale (esperienze lavorative, sociali, di volontariato ecc.).
È redatto prima dell’inizio delle attività didattiche e ha valore di contratto formativo condiviso e sottoscritto dall’adulto, dalla Commissione per la definizione dei patti formativi del CPIA, dal Dirigente scolastico del CPIA e dal Dirigente scolastico dell’istituzione scolastica presso la quale è incardinato il percorso di secondo livello.
I percorsi sono organizzati in tre periodi didattici:
Primo periodo didattico – finalizzato all’acquisizione della certificazione dell’obbligo di istruzione (primo biennio)
Secondo periodo didattico – corrisponde al secondo biennio del percorso ordinario
Terzo periodo didattico – corrisponde all’ultimo anno di corso, finalizzato al conseguimento del diploma di istruzione secondaria di secondo grado
L’adulto può essere iscritto anche a un periodo successivo al primo, a condizione che siano riconosciuti i crediti necessari.
Dati anagrafici dell’adulto
Esito del riconoscimento crediti (identificazione, valutazione, attestazione)
Rimodulazione del monte ore complessivo del percorso
Esito del riconoscimento crediti (con attestazione), con eventuale esonero di parti del percorso fino al 50%;
Tempi di fruizione del percorso (uno o due anni scolastici)
Modalità di erogazione delle attività (in presenza, a distanza nei limiti previsti)
Tipologia di valutazione (per disciplina o per UDA)
Firma dei soggetti coinvolti
Allegato: certificazione di riconoscimento dei crediti
I patti formativi individuali nei percorsi di secondo livello sono generalmente costruiti sulla base delle UDA (Unità di Apprendimento), che rappresentano la modalità di articolazione del percorso in competenze, conoscenze e abilità attese.
Le UDA sono progettate dalle istituzioni scolastiche di secondo livello in collaborazione con il CPIA e costituiscono il riferimento operativo per la valutazione delle competenze.
Nei percorsi di secondo livello, a differenza dei percorsi di Alfabetizzazione e primo livello, non è previsto l’invio del flusso “Patto formativo” al SIDI.
Il Patto viene gestito internamente dalle scuole e dal CPIA, archiviato in formato cartaceo o digitale secondo le disposizioni del dirigente scolastico, ma non è trasmesso attraverso i sistemi informativi ministeriali.